Yield to Maturity: cos’è e a cosa serve?

Guida alla finanza 4 minuti di lettura
In italiano si chiama TRES: Tasso di Rendimento Effettivo a Scadenza. È un indicatore importante per capire il “peso” di un’obbligazione. Ecco una breve guida

Le obbligazioni, di solito, sono tra i titoli con le condizioni più chiare. Già in partenza si conosce infatti il rendimento, le condizioni e i tempi in cui viene erogato. A volte però non è così immediato capire qual è il rendimento complessivo per l’intera durata dell’emissione.

Serve proprio a questo lo Yield To Maturity (YTM). O, nella traduzione in italiano, il Tasso di Rendimento Effettivo a Scadenza (TRES).

Cos’è il Tasso di Rendimento Effettivo a Scadenza (TRES)?

Lo ytm eguaglia a scadenza il valore dei flussi futuri attualizzati nel tempo, ovvero è il tasso che equilibra il valore presente con il valore futuro, considerato il prezzo pagato oggi. In sostanza, tiene in considerazioni tutte le variabili per esprimere una misura del ritorno che l’investitore può aspettarsi detenendo l’obbligazione fino a scadenza.

Va quindi oltre il solo “stacco delle cedole” (il tasso immediato), per includere le cedole ottenute fino a scadenza e il loro reinvestimento, oltre ai profitti o alle perdite da differenza tra valore di acquisto e di rimborso. Il TRES rappresenta quindi un’informazione chiave, con la quale l’investitore può capire la reale profittabilità del bond e decidere se allocare il proprio capitale.

Lo Yield To Maturity non tiene conto dei possibili profitti derivati da vendita sul mercato secondario. Il prezzo delle obbligazioni, infatti, varia di continuo, anche dopo l’emissione. Ci sono fattori che possono farlo salire o calare (come, ad esempio, la duration o i cambiamenti della politica monetaria). Come già dice il nome, lo YTM viene quindi calcolato alla luce di alcuni assunti:

  • il titolo non verrà liquidato sul mercato secondario ma detenuto fino alla scadenza (al di là che poi l’investitore lo faccia o meno);
  • il rendimento di mercato resta costante;
  • il debitore rispetta i tempi e le modalità di pagamento.

La formula dello Yield to Maturity

La formula del TRES è la seguente, dove VA sta per valore attuale del titolo, S indica una somma, T è la scadenza ed F i flussi corrisposti (cioè le cedole, il rimborso finale e l’eventuale premio che alcuni titoli elargiscono a chi detiene l’obbligazione fino a scadenza).

VA = Σ from t=1 to T of (Ft / (1 + tres)^t)

Prendiamo ad esempio un’obbligazione che ha un valore attuale di 98 euro ogni 100 di valore nominale, prevede una cedola annuale di 3 euro per ogni 100 di valore nominale e ha scadenza a tre anni. Il TRES sarà del 3,72%.

98 = 3 / (1 + YTM)^1 + 3 / (1 + YTM)^2 + 3 / (1 + YTM)^3 + 100 / (1 + YTM)^3

Cosa guardare?

Una volta individuato lo Yield to Maturity, ogni investitore può fare la propria valutazione: il titolo rispetta le sue aspettative e i suoi obiettivi? È in linea con il livello di rischio-rendimento scelto? È un’allocazione corretta oppure ci sono alternative migliori?

Il Tasso di Rendimento Effettivo a Scadenza è un indicatore fondamentale, ma (sia nel bene che nel male) non è l’unico fattore da considerare. La scelta deve essere fatta anche sulla base delle caratteristiche del titolo (è ordinario o strutturato), sul rischio della valuta (le obbligazioni non sono denominate tutte in euro), sul rischio di tasso (la politica monetaria incide sul prezzo) e sul rischio dell’emittente (è più o meno solido? È uno stato o una società?).

Cos’è e a cosa serve lo Yield to Maturity?