Cos’è e come funziona il 730?

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La dichiarazione riguarda lavoratori dipendenti e pensionati. Tra modelli precompilati e scadenze, ecco cosa c’è da sapere.

Per molti italiani, il pagamento delle imposte ha un nome formato da tre numeri: 730. Si tratta del modello della dichiarazione dei redditi utilizzato da lavoratori dipendenti e pensionati. Va da sé, quindi, che non è un passaggio obbligato per tutti (come ad esempio gli autonomi). Ma, vista l’incidenza che dipendenti e pensionati hanno sul totale della popolazione, è senza dubbio un argomento che interessa milioni di persone.   

Come funziona il 730?


Il 730 ha diversi vantaggi. Proprio per evitare di impelagare i contribuenti in calcoli complessi, ha prima di tutto l’obiettivo di semplificare la dichiarazione dei redditi. Una volta definita l’entità del versamento o del rimborso fiscale, la somma viene conferita oppure trattenuta direttamente in busta paga.

Il meccanismo è identico, ma cambiano i tempi. I dipendenti iniziano a percepire il rimborso o a vedersi ridotta la retribuzione netta a partire dal mese di luglio; i pensionati, invece, dal mese di agosto o di settembre.

La semplificazione passa soprattutto dal 730 precompilato, ossia una dichiarazione (che ha esordito in Italia nel 2014) nella quale sono – o dovrebbero essere - già inseriti tutti i dati necessari, come redditi, ritenute, spese detraibili e deducibili. Al contribuente o a chi lo assiste nella dichiarazione spetta solo verificare se i dati sono corretti e completi. E, nel caso non lo fossero, integrarli.

A partire dal 2024 è disponibile anche una versione semplificata del 730 precompilato, che guida i contribuenti alla compilazione delle informazioni reddituali e fiscali. Per accedere, così come per il 730 ordinario, è necessario essere in possesso di uno tra SPID, Carta di Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

Istruzione e documenti per il 730

Dati anagrafici e familiari

  • Dati del contribuente: nome, cognome, codice fiscale, residenza, stato civile
  • Dati del coniuge e dei familiari a carico (se presenti), con relativi codici fiscali

 Redditi

  • Certificazione Unica (CU): redditi da lavoro dipendente, pensioni, collaborazioni
  • Redditi da lavoro autonomo occasionale (senza partita IVA)
  • Redditi da fabbricati (es. affitto percepito da immobili)
  • Redditi da terreni o immobili (anche se non affittati)
  • Redditi di capitale (es. dividendi, interessi bancari se non già tassati alla fonte)
  • Redditi esteri (se hai proprietà o investimenti all’estero)
  • Altri redditi (assegni periodici, redditi di impresa in regime di vantaggio, ecc.)

Spese detraibili e deducibili

  • Spese mediche e sanitarie
  • Interessi passivi su mutui prima casa
  • Spese per istruzione (università, scuole, asili nido)
  • Spese veterinarie
  • Spese funebri
  • Spese sportive per ragazzi
  • Assicurazioni sulla vita/infortuni
  • Contributi previdenziali e assistenziali
  • Spese mediche per persone con disabilità
  • Contributi per colf e badanti
  • Erogazioni liberali a ONLUS, partiti politici, enti religiosi

Altre informazioni

  • Bonus edilizi (ristrutturazioni, ecobonus, superbonus) con le relative detrazioni
  • Spese sostenute per interventi condominiali
  • Canoni di locazione (affitto) se si ha diritto a detrazioni
  • Dati su acconti già versati (es. F24)
  • Crediti d’imposta (es. affitti non percepiti, investimenti nel Mezzogiorno, ecc.)

 Scelte facoltative

Le scadenze del 730

Quando è il momento del 730, va prestata attenzione alle date. Le scadenze per presentare o correggere il modello vanno dal 30 aprile al 30 settembre, con una serie di appuntamenti da segnare sull’agenda (soprattutto nel caso in cui siano necessarie modifiche alla dichiarazione precompilata). Questo è il calendario pubblicato dall’Agenzia delle Entrate.

Si parte, come detto, dal 30 aprile, primo giorno in cui è possibile accedere alla propria dichiarazione precompilata. Dal 15 maggio diventa possibile accettarla o modificarla e inviarla. In caso di errore, dal 19 maggio e fino al 26 giugno è possibile annullare il 730 e procedere con una nuova dichiarazione. Il 30 settembre è l’ultimo giorno per presentare il 730 precompilato all’Agenzia delle entrate direttamente tramite l’applicazione web.