Guida alle Outright Monetary Transactions in 5 punti

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Mario Draghi ha introdotto le Outright Monetary Transactions (OMT) nel discorso "whatever it takes" del 2012 a Londra. Le OMT prevedono l'acquisto diretto di titoli di Stato da parte della BCE per aiutare i Paesi in crisi, a condizione che avviino un programma di risanamento. Scopri i dettagli in 5 punti.

Misure straordinarie

Le OMT identificano un programma di interventi sul mercato dei titoli di Stato dell’eurozona, annunciato dal presidente della BCE Mario Draghi in un momento di difficoltà per i Paesi dell’area euro, con l’obiettivo di impedire che le tensioni sui mercati dei titoli di Stato possano portare a rialzi eccessivi dei tassi di interesse. Il Consiglio direttivo della BCE decide di attuare operazioni di acquisto di titoli a brevi termine di Paesi in difficoltà sul mercato secondario, stabilendo data di avvio, durata e fine.

Le condizioni

Gli interventi possono essere messi in atto solo nei confronti dei Paesi che hanno ottenuto un programma di finanziamento dai fondi europei di salvataggio, a patto che avviino un processo di risanamento sotto l’egida del Meccanismo europeo di stabilità (o Fondo Salva Stati).

Il ruolo della BCE

Gli eventuali acquisti non avranno limiti di importo prefissati, e la BCE si impegna a rinunciare, per queste operazioni, al suo status di creditore preferenziale, accettando quindi un trattamento paritetico con quello di altri creditori nel caso di insolvenza. La BCE si impegna inoltre a pubblicare mensilmente l’ammontare delle OMT effettuate, disaggregate per Paese.

Quali titoli

Le transazioni si focalizzano sui titoli sovrani con scadenza tra uno e tre anni.

Gli effetti sulla politica monetaria

La liquidità immessa nel mercato con l’acquisto dei titoli viene pienamente riassorbita (ad esempio con l’acquisto di altri titoli) per evitare che queste operazioni possano interferire con la politica monetaria che controlla il tasso di inflazione.