Canali e modus operandi
Recentemente Pictet è venuta a conoscenza dell’utilizzo illecito dei propri nomi commerciali, del proprio logo e dei nomi di alcuni dipendenti da parte di soggetti non autorizzati, con l’obiettivo di raccogliere fondi in modo fraudolento.
Tali attività includono la proposta a investitori retail di servizi di formazione al trading, assicurazioni sui trasferimenti di denaro, apertura di conti o servizi di negoziazione titoli presentati falsamente a nome di «Pictet», tramite app per dispositivi mobili, siti web e gruppi chat.
Pictet si riserva ogni diritto di intraprendere azioni legali contro qualunque uso non autorizzato del proprio nome e/o del proprio logo.
Le truffe vengono pubblicizzate attraverso numerosi canali, tra cui:
• applicazioni di trading fraudolente (ad es. crypto, valute)
• siti web e blog post fraudolenti
• account social e gruppi Whatsapp, Telegram, X (ex Twitter) e WeChat
• pagine social contraffatte (Facebook, Instagram)
• video su YouTube
Oltre a possibili perdite finanziarie, gli investitori rischiano il furto di identità qualora condividano dati personali all’interno di tali schemi fraudolenti. Invitiamo quindi a usare la massima cautela quando si consultano informazioni reperite su Internet o sui social media e a prestare attenzione a chiamate, e‑mail o messaggi non sollecitati.
Il Gruppo Pictet non utilizza indirizzi di posta elettronica gratuiti come @gmail.com, @yahoo.com o @outlook.com. Pictet, inoltre, non richiederà mai di fornire dati di accesso tramite telefono, SMS, videochiamate, chat o e‑mail.
È possibile segnalare telefonate, e‑mail, account social, siti web o richieste sospette inviando una mail a info@pictetfunds.it o telefonando al numero 02 4537 0300.
Come difendersi dalle truffe messe in atto da terzi
1) E-mail e messaggi di testo in entrata
- Prestare attenzione allo spoofing
Indirizzi e-mail e numeri di telefono possono essere falsificati. Non fare affidamento su di essi per verificare l’identità del mittente. - Verificare minime modifiche negli indirizzi e-mail
Piccole variazioni possono rendere un indirizzo falso molto simile a quello autentico, ad esempio sostituendo la “o” con “0”, “w” con “vv” o “I” con “1”. - Controllare la reale provenienza dell’e-mail
Assicurarsi che, cliccando su “Rispondi”, l’indirizzo destinatario corrisponda a quello corretto. - Evitare di cliccare link sospetti
Accedere ai link solo se provengono da mittenti affidabili. - Riconoscere i domini e-mail professionali
Un fornitore di servizi legittimo difficilmente utilizza domini e-mail gratuiti come gmail, hotmail o simili.
2) Telefonate in arrivo
- Identificare sempre il chiamante
Verificare l’identità di chi telefona: il riconoscimento vocale non è più affidabile a causa dei deepfake. Nelle truffe telefoniche, chi chiama si finge un ente fidato, ad esempio:
− la banca o il supporto informatico;
− autorità come polizia, ambasciata, ufficio immigrazione, fisco, ecc.
Non avere fretta di agire, condividere informazioni riservate o effettuare pagamenti.
3) Internet e social
- Diffidare degli annunci ingannevoli
Particolare cautela con annunci che promuovono criptovalute o investimenti con rendimenti irrealisticamente elevati. Se sembrano troppo vantaggiosi, è probabile che siano truffe. - Non interagire con sconosciuti
Gli impostori usano i social per conquistare la fiducia delle vittime e indurle a investire o ad avviare relazioni sentimentali.
4) Pagamenti
- Riconoscere i siti web falsi
Molti siti fraudolenti imitano quelli ufficiali. Se le offerte sono troppo vantaggiose, potrebbero essere truffe. Verificare sempre l’autenticità del sito prima di effettuare un acquisto. Prestare particolare attenzione:
− se viene richiesto un pagamento verso una banca online o un fornitore di servizi di pagamento;
− a discrepanze tra ubicazione del beneficiario e della banca (es. pagamento per l’affitto di uno chalet in Svizzera su un conto in Spagna);
− se non è possibile contattare il destinatario del pagamento o il fornitore tramite un numero telefonico verificabile;
− a eventuali cambi improvvisi delle coordinate bancarie.
5) Modi semplici per difendersi
- Richiamare
In caso di dubbio, contattare direttamente l’interlocutore usando un numero di telefono sicuro o riportato sul sito ufficiale. Evitare i recapiti presenti nelle e-mail o nei messaggi sospetti. - Accertarsi che il sito sia ufficiale
Per verificare la data di creazione di un sito è possibile usare strumenti come whois.com. I siti molto recenti comportano un rischio maggiore di truffa.
I nostri canali ufficiali
Per maggior sicurezza, consigliamo di fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali di Pictet Asset Management Italia.
I nostri profili social ufficiali sono:
I nostri siti web ufficiali sono:
- Sito per investitori professionali: informazioni e documentazione di prodotto, insight di mercato, articoli di aggiornamento
- Pictet per Te, blog di educazione finanziaria: approfondimenti, articoli tematici e contenuti formativi