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Asset Allocation e Portafogli Modello Settembre 2026

Analisi di mercato 7 minuti di lettura Articolo riservato
Leggi il documento sintetico di Asset Allocation e i Portafogli Modello suggeriti dal team di Advisory di Pictet Asset Management Italia.

Metodologie

Le raccomandazioni sono fornite su tre portafogli: 100% Obbligazionario, 100% Azionario, Bilanciato 50/50. Da inizio 2014 non viene più elaborato il portafoglio Flessibile, in quanto, da agosto 2013, questo portafoglio è divenuto un vero e proprio prodotto: il fondo bilanciato flessibile Multi Asset Global Opportunities (MAGO), gestito dal team di Advisory di Milano. Il posizionamento di MAGO è costantemente aggiornato sul sito Pictet.
I primi due portafogli non effettuano scelte di asset allocation tra liquidità/obbligazioni/azioni. Il loro scopo è quello di allocare nel miglior modo possibile il reddito fisso e le azioni con fondi Pictet. Il Bilanciato esprime anche scelte relative tra queste classi di attivo. Il monitoraggio di tutti i portafogli del team di Advisory è basato su dati Bloomberg. Aggiornamenti regolari sulla composizione del portafoglio del fondo MAGO sono disponibili sul sito Pictet.

Macro & Strategia

L'estate è stata caratterizzata da fasi alterne di volatilità tra azioni e obbligazioni, con due temi al centro dell'attenzione: l'evoluzione del conflitto tra Stati Uniti e Iran, con implicazioni per energia, inflazione e politica monetaria, e la sostenibilità dei ritorni legati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale, insieme al possibile miglioramento della crescita potenziale. Il conflitto in Medio Oriente si è rivelato più lento e discontinuo nel suo allentamento: la scadenza della tregua e le difficoltà di transito nello Stretto di Hormuz hanno riportato il petrolio su livelli elevati, anche se alcune stime indipendenti indicano che, grazie a flussi "in incognito", i volumi effettivi sarebbero risaliti al 40-50% dei livelli pre-conflitto. L'impatto su energia, inflazione e banche centrali resta un elemento di attenzione per i mercati.

La riunione Fed di luglio era stata interpretata in chiave accomodante, ma Jackson Hole ha chiarito il messaggio del nuovo Governatore Kevin Warsh: priorità alla stabilità dei prezzi e al target del 2% per l'inflazione core PCE, con la disinflazione ancora ritenuta insufficiente. La riunione del 16 settembre resta incerta e dipenderà dai dati sull'inflazione dell'11 settembre; il mercato prezza ora una probabilità del 60% di rialzo, anche perché un mercato del lavoro solido rafforza la tesi che, vicino alla piena occupazione, il rischio principale resti l'inflazione. In Europa, il mercato incorpora un ciclo BCE significativo, con un intervento pressoché certo il 10 settembre e un altro entro fine anno: aspettative già esigenti alla luce della debolezza ciclica dell'area euro, da cui derivano opportunità nel reddito fisso europeo, dove i tassi reali risultano elevati rispetto al potenziale di crescita.

Sull'azionario, luglio aveva registrato una correzione diffusa guidata da growth, tecnologia ed emergenti, con il riemergere di timori sulla circolarità del business AI e l'allargamento degli spread CDS degli hyperscaler. Queste preoccupazioni, già osservate in passato, sono ricondotte alla transizione degli hyperscaler verso strutture più capital intensive. Ad agosto il settore tecnologico ha infatti recuperato, sostenuto dalla guidance di Nvidia sulla domanda di capacità di calcolo e dal rimbalzo dei semiconduttori asiatici. La debolezza estiva dell'AI è quindi vista come un riassestamento tecnico, non come una rottura della tesi strutturale, pur restando aperte le questioni di valutazioni e concentrazione.

Non si esprimono forti preferenze tra le aree sviluppate, salvo una moderata preferenza per l'azionario europeo sugli USA, giustificata dalle dinamiche degli utili; resta più marcata la convinzione sugli emergenti. A livello settoriale si privilegiano i finanziari, per rendimenti e generose politiche di remunerazione, e segmenti selezionati della tecnologia, dove la correzione dei semiconduttori ha aperto opportunità valutative e migliorano le prospettive nel software. In conclusione, la crescita globale mostra tenuta e il ciclo AI resta un supporto agli utili, con prospettive di produttività positive per l'azionario ma pressione persistente sui rendimenti obbligazionari. Il premio geopolitico sull'energia e i rischi inflazionistici manterranno prudenti le banche centrali, limitando la discesa dei rendimenti. Nel reddito fisso si privilegia quindi una duration diversificata sui tratti intermedi delle curve, con un portafoglio equilibrato e coperture mirate come impostazione più appropriata.

Portafoglio Obbligazionario

Analisi di performance

  • Durante il mese di agosto, il portafoglio obbligazionario ha registrato una performance negativa del -0.05%, portando il rendimento da inizio anno al +0.4%. Su base annuale, il portafoglio ha mostrato una crescita del +1.35%.
  • I fondi inclusi nel portafoglio hanno mostrato un andamento complessivamente stabile nell’ultimo periodo. La performance migliore è stata registrata dal fondo Pictet-Emerging Local Currency Debt, che ha realizzato un rendimento dello 0,7%, seguito dal Pictet-EUR Short Term High Yield con un guadagno dello 0,2%. Il Pictet-EUR Short-Term Corporate Bonds ha chiuso il periodo in pareggio (0,0%), mentre l’unico contributo negativo è arrivato dal Pictet-EUR Government Bonds, che ha registrato una performance del -0,8%.

Azione sul portafoglio

  • Abbiamo mantenuto invariata la composizione del portafoglio durante il periodo in esame.

Fonte: Pictet Asset Management, Bloomberg.

Portafoglio Bilanciato

Analisi di performance

  • Durante il mese di agosto, il portafoglio modello bilanciato ha registrato una performance positiva del +2.33%, portando il rendimento da inizio anno al +10.83%. Su base annuale, il portafoglio ha mostrato una performance positiva del +16.70%.
  • I fondi inclusi nel portafoglio hanno mostrato un andamento complessivamente positivo nell’ultimo periodo. La performance migliore è stata registrata dal fondo Pictet-Robotics, che ha realizzato un rendimento del 10,5%, seguito dal Pictet-Emerging Markets Multi Asset con una performance del 2,1% e dal Pictet-Quest AI-Driven Global Equities con un rendimento del 2,0%. Il Pictet-EUR Short-Term Corporate Bonds ha chiuso il periodo in pareggio (0,0%), mentre il Pictet-EUR Government Bonds ha registrato una performance negativa pari a -0,8%.

Azione sul portafoglio

  • Abbiamo mantenuto invariata la composizione del portafoglio durante il periodo in esame.

Fonte: Pictet Asset Management, Bloomberg.

Portafoglio Azionario

Analisi di performance

  • Durante il mese di agosto, il portafoglio azionario ha mostrato una performance positiva, con un rendimento del +3.31%, portando il rendimento da inizio anno al +15.79%. Negli ultimi dodici mesi, il portafoglio ha registrato una performance positiva del +24.20%.
  • Durante il periodo, i fondi inclusi nel portafoglio hanno mostrato risultati complessivamente positivi. La performance migliore è stata registrata dal fondo Pictet-Robotics, che ha realizzato un rendimento del 10,5%, seguito dal fondo Pictet-Emerging Markets con una performance del 3,9%. Hanno inoltre chiuso il periodo in territorio positivo il fondo Pictet-Quest AI-Driven Global Equities (+2,0%) e il fondo Pictet-Quest European Revival (+1,4%). L’unica performance negativa è stata quella del fondo Pictet-Clean Energy Transition, che ha registrato un calo dell’1,4%.

Analisi di performance

  • Abbiamo mantenuto invariata la composizione del portafoglio durante il periodo in esame.

Fonte: Pictet Asset Management, Bloomberg.

Ranking dei fondi tematici

Robotics, Security e Digital dominano la classifica; in coda al ranking i fondi Premium Brands, Water e Nutrition.

Fonte: Pictet Asset Management, Datastream.

Contributo dei singoli modelli (per ultimo dato)

Fonte: Pictet Asset Management, Datastream.

Definizioni rilevanti per il ranking dei fondi tematici

Sector Allocation: 11 settori

Country Allocation: 25 paesi

Variabili utilizzate per settori e paesi:

  • Earnings Momentum: (#U-#D)/T-(K*SD/PI) con #U=numero revisioni al rialzo, #D=numero revisioni al ribasso, T=numero totale di stime, SD=Standard deviation delle stime, K=parametro di ottimizzazione.I mercati reagiscono alle variazioni delle aspettative. L’intensità delle revisioni è importante ma per la direzione del mercato conta di più la differenza (normalizzata) tra gli analisti che rivedono al rialzo le stime rispetto a quelli che le rivedono al ribasso, corretta per la volatilità delle stime stesse.
  • Price Momentum: La performance utilizzata nel determinare questo ranking è quella cumulata su base mensile, essendo questa risultata la migliore nella procedura di ottimizzazione. Questo modello utilizza la persistenza di trend nei mercati finanziari.
  • Redditività: Si sfrutta la relazione tra P/B e redditività netta (ROE-bond yield*). Gli investitori ricercano buoni profitti a basse valutazioni: questo modello premia quei paesi nei quali i movimenti di breve termine vanno in questa direzione.
  • Dividendo vs. bond yield*: l’attività di asset allocation si basa, tra le altre cose, sui confronti relativi tra i rendimenti correnti delle attività finanziarie. Ad esempio, se il paese A vede ampliarsi la differenza tra dividendi e tassi governativi rispetto al paese B, il mercato azionario del paese A avrà probabilmente performance migliori dell’indice MSCI World.

Una procedura di ottimizzazione determina i pesi relativi degli 8 fattori (4 sector e 4 country).

Video Strategia di questo mese

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