Metodologie
Le raccomandazioni sono fornite su tre portafogli: 100% Obbligazionario, 100% Azionario, Bilanciato 50/50. Da inizio 2014 non viene più elaborato il portafoglio Flessibile, in quanto, da agosto 2013, questo portafoglio è divenuto un vero e proprio prodotto: il fondo bilanciato flessibile Multi Asset Global Opportunities (MAGO), gestito dal team di Advisory di Milano. Il posizionamento di MAGO è costantemente aggiornato sul sito Pictet.
I primi due portafogli non effettuano scelte di asset allocation tra liquidità/obbligazioni/azioni. Il loro scopo è quello di allocare nel miglior modo possibile il reddito fisso e le azioni con fondi Pictet. Il Bilanciato esprime anche scelte relative tra queste classi di attivo. Il monitoraggio di tutti i portafogli del team di Advisory è basato su dati Bloomberg. Aggiornamenti regolari sulla composizione del portafoglio del fondo MAGO sono disponibili sul sito Pictet.
Macro & Strategia
Giugno è stato un mese di transizione per i mercati, che sono passati da una fase dominata dal rischio geopolitico e dai timori sull'inflazione a una fase in cui l'attenzione torna a concentrarsi sui fondamentali macroeconomici, sulla politica monetaria e sugli utili aziendali. Sul fronte geopolitico, il conflitto in Iran ha trovato una tregua, sebbene debole, di sessanta giorni, durante la quale le parti dovranno finalizzare dossier cruciali come il nucleare e il diritto di passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz. La ripresa del flusso di greggio a circa 15 milioni di barili al giorno ha favorito una marcata discesa del prezzo del petrolio lungo l'intera curva futures, al punto che alcuni analisti hanno iniziato a parlare di possibile eccesso di offerta. Se confermato, questo scenario potrebbe sostenere la fiducia dei consumatori e ridurre l'atteggiamento difensivo delle banche centrali, in particolare della BCE, oggi molto concentrata sugli effetti di secondo livello dell'inflazione.
L'ecosistema AI ha invece sperimentato un aumento di volatilità legato in particolare al segmento dei semiconduttori e delle memorie. Alcuni titoli, reduci da performance stellari con rendimenti a tre cifre da inizio anno, hanno mostrato una decelerazione a fronte del ritorno dell'incertezza sui ritorni attesi dagli investimenti degli hyperscaler, che per ora continuano comunque a rimanere al di sopra delle aspettative.
Sul fronte della politica monetaria, giugno ha visto il rialzo di 25 punti base da parte della BCE, in linea con le attese di mercato, e la prima conferenza stampa di Warsh alla guida della Fed, riassumibile con l'espressione «cambio di regime». La volontà del nuovo chair è quella di eliminare la forward guidance per ridurre la volatilità alimentata dagli umori degli investitori e riportare l'attenzione sullo stato di salute dell'economia. La risposta del mercato è stata una lettura tendenzialmente hawkish, con correzione del comparto obbligazionario a fronte di un comitato più polarizzato e la possibilità di ulteriori rialzi in presenza di crescita vicina al potenziale, mercato del lavoro solido e inflazione ancora sopra target. Su questi temi si concentreranno le cinque task force designate da Warsh nella seconda metà dell'anno, con il compito di aggiornare comunicazione e metodi di calcolo di inflazione e occupazione all'epoca dell'AI e dei dati quasi in tempo reale.
Guardando avanti, il principale candidato a guidare i mercati resta l'evoluzione dell'inflazione: un suo rientro verso il target agevolerebbe la normalizzazione dei regimi di correlazione equity-bond, con benefici per la costruzione dei portafogli multi-asset. I mercati scontano ancora un rialzo per la BCE e quasi due per la Fed, livelli che appaiono sufficienti a contenere le aspettative d'inflazione e che, in area euro, offrono una buona opportunità di acquisto, considerati gli attuali tassi reali di lungo periodo, a nostro avviso superiori al potenziale di crescita.
Restiamo più cauti sul segmento tecnologico, preferendo prese di profitto a favore dei finanziari, mantenendo comunque una visione costruttiva sull'azionario. Sul reddito fisso siamo più costruttivi, diversificando le fonti di rischio ed evitando eccessiva duration lunga, anche per le preoccupazioni fiscali in Giappone. Il quadro macro resta supportivo: la discesa del petrolio favorisce la fiducia in Europa, mentre il labor market USA più debole delle attese potrebbe attenuare le aspettative restrittive sulla Fed, sostenendo la rotazione ciclica in corso.
Portafoglio Obbligazionario
Analisi di performance
- Durante il mese di giugno, il portafoglio obbligazionario ha registrato una performance positiva del +1.00%, portando il rendimento da inizio anno al +1.31%. Su base annuale, il portafoglio ha mostrato una crescita del +2.53%.
- I fondi inclusi nel portafoglio hanno mostrato un andamento complessivamente positivo nell’ultimo periodo. La performance migliore è stata registrata dal fondo Pictet-Emerging Local Currency Debt, che ha guadagnato il 2.7%, seguito dal Pictet-EUR Government Bonds con un rendimento dello 0.7%. Hanno inoltre contribuito positivamente il Pictet-EUR Short-Term Corporate Bonds (+0.6%) e il Pictet-EUR Short Term High Yield (+0.4%).
Azione sul portafoglio
- Abbiamo mantenuto invariata la composizione del portafoglio durante il periodo in esame.
Portafoglio Bilanciato
Analisi di performance
- Durante il mese di giugno, il portafoglio modello bilanciato ha registrato una performance positiva del +1.66%, portando il rendimento da inizio anno al +9.46%. Su base annuale, il portafoglio ha mostrato una performance positiva del +15.97%.
- I fondi inclusi nel portafoglio hanno evidenziato una dinamica complessivamente positiva nell’ultimo periodo. La performance migliore è stata registrata dal fondo Quest AI-Driven Global Equities, che ha guadagnato il 3.6%, seguito dal fondo Emerging Markets Multi Asset con un rendimento del 2.2%. Hanno inoltre chiuso il periodo in territorio positivo il fondo EUR Government Bonds (+0.7%) e il fondo EUR Short-Term Corporate Bonds (+0.6%). Più contenuto il contributo del fondo Robotics, che ha registrato un progresso dello 0.3%.
Azione sul portafoglio
- Abbiamo mantenuto invariata la composizione del portafoglio durante il periodo in esame.
Portafoglio Azionario
Analisi di performance
- Durante il mese di giugno, il portafoglio azionario ha mostrato una performance positiva, con un rendimento del +1.76%, portando il rendimento da inizio anno al +15.92%. Negli ultimi dodici mesi, il portafoglio ha registrato una performance positiva del +26.98%.
- Durante il periodo, i fondi inclusi nel portafoglio hanno mostrato risultati complessivamente positivi. La performance migliore è stata registrata dal fondo Quest AI-Driven Global Equities, che ha guadagnato il 3.6%, seguito dal fondo Quest European Revival con un rendimento del 3.4%. Hanno inoltre chiuso il periodo in territorio positivo il fondo Emerging Markets (+1.9%) e il fondo Robotics (+0.3%). L’unica nota negativa riguarda il fondo Clean Energy Transition, che ha registrato una lieve flessione del -0.5%.
Analisi di performance
- Abbiamo mantenuto invariata la composizione del portafoglio durante il periodo in esame.
Ranking dei fondi tematici
Robotics, Timber e Nutrition dominano la classifica; in coda al ranking i fondi Smart City e Premium Brands.
Fonte: Pictet Asset Management, Datastream
Fonte: Pictet Asset Management, Datastream
Definizioni rilevanti per il ranking dei fondi tematici
Sector Allocation: 11 settori
Country Allocation: 25 paesi
Variabili utilizzate per settori e paesi:
- Earnings Momentum: (#U-#D)/T-(K*SD/PI) con #U=numero revisioni al rialzo, #D=numero revisioni al ribasso, T=numero totale di stime, SD=Standard deviation delle stime, K=parametro di ottimizzazione.I mercati reagiscono alle variazioni delle aspettative. L’intensità delle revisioni è importante ma per la direzione del mercato conta di più la differenza (normalizzata) tra gli analisti che rivedono al rialzo le stime rispetto a quelli che le rivedono al ribasso, corretta per la volatilità delle stime stesse.
- Price Momentum: La performance utilizzata nel determinare questo ranking è quella cumulata su base mensile, essendo questa risultata la migliore nella procedura di ottimizzazione. Questo modello utilizza la persistenza di trend nei mercati finanziari.
- Redditività: Si sfrutta la relazione tra P/B e redditività netta (ROE-bond yield*). Gli investitori ricercano buoni profitti a basse valutazioni: questo modello premia quei paesi nei quali i movimenti di breve termine vanno in questa direzione.
- Dividendo vs. bond yield*: l’attività di asset allocation si basa, tra le altre cose, sui confronti relativi tra i rendimenti correnti delle attività finanziarie. Ad esempio, se il paese A vede ampliarsi la differenza tra dividendi e tassi governativi rispetto al paese B, il mercato azionario del paese A avrà probabilmente performance migliori dell’indice MSCI World.
Una procedura di ottimizzazione determina i pesi relativi degli 8 fattori (4 sector e 4 country).