Salta al contenuto

Selezionare un altro profilo Per accedere a ulteriori contenuti, seleziona il tuo profilo

Asset Allocation e Portafogli Modello Agosto 2026

Analisi di mercato 7 minuti di lettura Articolo riservato
Leggi il documento sintetico di Asset Allocation e i Portafogli Modello suggeriti dal team di Advisory di Pictet Asset Management Italia.

Metodologie

Le raccomandazioni sono fornite su tre portafogli: 100% Obbligazionario, 100% Azionario, Bilanciato 50/50. Da inizio 2014 non viene più elaborato il portafoglio Flessibile, in quanto, da agosto 2013, questo portafoglio è divenuto un vero e proprio prodotto: il fondo bilanciato flessibile Multi Asset Global Opportunities (MAGO), gestito dal team di Advisory di Milano. Il posizionamento di MAGO è costantemente aggiornato sul sito Pictet.
I primi due portafogli non effettuano scelte di asset allocation tra liquidità/obbligazioni/azioni. Il loro scopo è quello di allocare nel miglior modo possibile il reddito fisso e le azioni con fondi Pictet. Il Bilanciato esprime anche scelte relative tra queste classi di attivo. Il monitoraggio di tutti i portafogli del team di Advisory è basato su dati Bloomberg. Aggiornamenti regolari sulla composizione del portafoglio del fondo MAGO sono disponibili sul sito Pictet.

Macro & Strategia

Luglio ha visto i mercati ritracciare parte del recupero del secondo trimestre, poiché la rinnovata escalation USA-Iran ha riacceso i timori su energia e inflazione, pesando sugli asset di rischio e sui tassi core. Le minacce di chiusura dello Stretto di Hormuz e le interruzioni sporadiche hanno spinto il petrolio verso l'area 80-100 USD/barile, con il Brent in forte rialzo nella prima parte del mese prima di stabilizzarsi, complice l'adattamento delle rotte commerciali e della “shadow fleet”.

I rendimenti core hanno ripreso la salita, con la curva euro sottoperformante per la maggiore dipendenza energetica e le fragilità di crescita che hanno amplificato lo shock inflazionistico, mentre i rendimenti reali di Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno spinto le condizioni monetarie in territorio restrittivo.

L'azionario ha chiuso in territorio negativo, guidato al ribasso da large cap statunitensi ed emergenti, con tassi di sconto più elevati, prese di profitto sul trade AI e rischio geopolitico che hanno eroso l'appetito per il rischio. Tecnologia e growth sono rimasti volatili, con semiconduttori e titoli AI in prosecuzione della fase di consolidamento, mentre Financials ed Energy hanno mostrato relativa tenuta senza compensare il calo degli indici. 

Il dollaro si è mantenuto solido fino al meeting Fed di luglio, dove la decisione di mantenere i tassi invariati, nonostante un tono hawkish e tre dissenzienti favorevoli a un rialzo, è stata letta come dovish, innescando un marginale deprezzamento del dollaro e uno steepening della curva Treasury. Nella parte finale del mese, i mercati asiatici hanno registrato un forte rimbalzo nei titoli AI, in particolare i semiconduttori coreani, su short-covering dopo la capitolazione della leva, mentre l'intervento della BoJ sullo yen ha innescato un rally valutario.

In prospettiva, l'outlook macro di breve termine resta delicatamente bilanciato tra l'impulso inflazionistico proveniente dall'energia e la frenata incipiente derivante dall'inasprimento delle condizioni finanziarie, con le traiettorie di mercato largamente dipendenti dall'evoluzione del confronto USA-Iran nelle prossime settimane. Il nostro scenario centrale continua ad assumere che il conflitto resti contenuto ed episodico piuttosto che sfociare in un'interruzione prolungata del traffico VLCC attraverso lo Stretto di Hormuz, consentendo ai flussi energetici di normalizzarsi gradualmente man mano che le rotte commerciali si ri-ottimizzano e il raffreddamento della domanda nelle principali economie emergenti, in particolare la Cina, assorbe parte dello shock. In un simile contesto, ci attendiamo che il petrolio incontri una forte resistenza nell'area 90-100 USD/barile, con le code al rialzo legate più al rischio di incidenti o a passi falsi di policy che a squilibri strutturali nel mercato fisico.

Una stabilizzazione dei prezzi energetici, unita al rialzo cumulato dei rendimenti reali già osservato nei mercati sviluppati, dovrebbe infine porre un limite a un ulteriore repricing hawkish e aprire spazio per un contesto più favorevole alla duration, in particolare al di fuori dell'area euro, dove i dati ciclici risultano meno direttamente esposti al pass-through dei costi energetici.

Portafoglio Obbligazionario

Analisi di performance

  • Durante il mese di luglio, il portafoglio obbligazionario ha registrato una performance negativa del -0.86%, portando il rendimento da inizio anno al +0.45%. Su base annuale, il portafoglio ha mostrato una crescita del +1.46%.
  • I fondi inclusi nel portafoglio hanno mostrato un andamento complessivamente negativo nell’ultimo periodo. La performance migliore è stata registrata dal fondo Pictet-EUR Short Term High Yield, che ha ceduto lo 0.2%, seguito dal Pictet-EUR Short-Term Corporate Bonds con un rendimento del -0.4%. Hanno registrato performance negative anche il Pictet-EUR Government Bonds (-1.3%) e il Pictet-Emerging Local Currency Debt (-1.4%).

Azione sul portafoglio

  • Abbiamo mantenuto invariata la composizione del portafoglio durante il periodo in esame.

Fonte: Pictet Asset Management, Bloomberg.

Portafoglio Bilanciato

Analisi di performance

  • Durante il mese di luglio, il portafoglio modello bilanciato ha registrato una performance negativa del -1.05%, portando il rendimento da inizio anno al +8.31%. Su base annuale, il portafoglio ha mostrato una performance positiva del +13.38%.
  • I fondi inclusi nel portafoglio hanno evidenziato una dinamica complessivamente negativa nell’ultimo periodo. La performance migliore è stata registrata dal fondo Quest AI-Driven Global Equities, che ha ceduto lo 0.2%, seguito dal fondo EUR Short-Term Corporate Bonds con un rendimento del -0.4%. Hanno inoltre chiuso il periodo in territorio negativo il fondo Robotics (-1.0%) e il fondo EUR Government Bonds (-1.3%). Più marcata la flessione del fondo Emerging Markets Multi Asset, che ha registrato un calo del 2.4%.

Azione sul portafoglio

  • Abbiamo mantenuto invariata la composizione del portafoglio durante il periodo in esame.

Fonte: Pictet Asset Management, Bloomberg.

Portafoglio Azionario

Analisi di performance

  • Durante il mese di luglio, il portafoglio azionario ha mostrato una performance negativa, con un rendimento del -3.32%, portando il rendimento da inizio anno al +12.08%. Negli ultimi dodici mesi, il portafoglio ha registrato una performance positiva del +19.27%.
  • Durante il periodo, i fondi inclusi nel portafoglio hanno mostrato risultati complessivamente negativi. La performance migliore è stata registrata dal fondo Quest AI-Driven Global Equities, che ha ceduto lo 0.2%, seguito dal fondo Quest European Revival con un rendimento del -0.5%. Hanno inoltre chiuso il periodo in territorio negativo il fondo Robotics (-1.0%) e il fondo Emerging Markets (-6.1%). La flessione più marcata ha riguardato il fondo Clean Energy Transition, che ha registrato un calo dell’8.9%.

Analisi di performance

  • Abbiamo mantenuto invariata la composizione del portafoglio durante il periodo in esame.

Fonte: Pictet Asset Management, Bloomberg.

Ranking dei fondi tematici

Robotics, Timber e Nutrition dominano la classifica; in coda al ranking i fondi Smart City e Premium Brands.

Fonte: Pictet Asset Management, Datastream.

Contributo dei singoli modelli (per ultimo dato)

Fonte: Pictet Asset Management, Datastream.

Definizioni rilevanti per il ranking dei fondi tematici

Sector Allocation: 11 settori

Country Allocation: 25 paesi

Variabili utilizzate per settori e paesi:

  • Earnings Momentum: (#U-#D)/T-(K*SD/PI) con #U=numero revisioni al rialzo, #D=numero revisioni al ribasso, T=numero totale di stime, SD=Standard deviation delle stime, K=parametro di ottimizzazione.I mercati reagiscono alle variazioni delle aspettative. L’intensità delle revisioni è importante ma per la direzione del mercato conta di più la differenza (normalizzata) tra gli analisti che rivedono al rialzo le stime rispetto a quelli che le rivedono al ribasso, corretta per la volatilità delle stime stesse.
  • Price Momentum: La performance utilizzata nel determinare questo ranking è quella cumulata su base mensile, essendo questa risultata la migliore nella procedura di ottimizzazione. Questo modello utilizza la persistenza di trend nei mercati finanziari.
  • Redditività: Si sfrutta la relazione tra P/B e redditività netta (ROE-bond yield*). Gli investitori ricercano buoni profitti a basse valutazioni: questo modello premia quei paesi nei quali i movimenti di breve termine vanno in questa direzione.
  • Dividendo vs. bond yield*: l’attività di asset allocation si basa, tra le altre cose, sui confronti relativi tra i rendimenti correnti delle attività finanziarie. Ad esempio, se il paese A vede ampliarsi la differenza tra dividendi e tassi governativi rispetto al paese B, il mercato azionario del paese A avrà probabilmente performance migliori dell’indice MSCI World.

Una procedura di ottimizzazione determina i pesi relativi degli 8 fattori (4 sector e 4 country).