Salta al contenuto

Selezionare un altro profilo Per accedere a ulteriori contenuti, seleziona il tuo profilo

Combattere la perdita di biodiversità: considerazioni per gli investitori orientati alla sostenibilità

Azioni 4 minuti di lettura
In che modo gli investitori istituzionali possono mitigare i rischi naturali e sfruttare il potenziale di crescita della biodiversità.
  • USD 7,2 mila miliardi

    valore aziendale esposto a rischi non gestiti legati alla biodiversità

  • USD 1,4 mila miliardi

    proiezioni sugli investimenti legati alla natura entro il 2030

  • +10%

    premio di locazione commerciale per edifici green con soluzioni basate sulla natura a Londra e in Asia

Fonti: Carvalho, Cojoianu & Ascui (2023), UNEP FI (2024), JLL (2024)

Sintesi dei risultati e relative implicazioni di investimento

  • La biodiversità costituisce un rischio materiale per gli investimenti, ma anche una fonte di opportunità

    Il degrado degli ecosistemi sta già incidendo sui flussi di cassa, sulla valutazione degli asset e sul costo del capitale in diversi settori, dall’agroalimentare ai materiali, fino alle infrastrutture e al settore immobiliare. Allo stesso tempo, gli investimenti nella natura rappresentano una delle soluzioni più efficienti in termini di costi per ridurre l’inquinamento e le emissioni, ripristinare la biodiversità e produrre benefici sociali diffusi.

    Implicazione: i rischi e le opportunità connessi alla biodiversità e alla natura sono finanziariamente significativi e richiedono un’integrazione sistematica nell’analisi e nella costruzione dei portafogli.

  • Dati, evidenze scientifiche e quadro normativo hanno raggiunto un punto di svolta decisivo

    I recenti sviluppi nel monitoraggio, nella modellazione dell'impatto, nei sistemi di rendicontazione, e nei quadri di divulgazione stanno trasformando la biodiversità da un problema apparentemente insormontabile a un’opportunità investibile.

    Implicazioni: i progressi scientifici e l'evoluzione dei quadri normativi consentono agli investitori di integrare le considerazioni sulla biodiversità nell'analisi del portafoglio in modo più sistematico e obiettivo.

  • I mercati dei capitali stanno colmando rapidamente il divario

    Si prevede che, entro il 2030, il valore degli asset investibili legati alla natura supererà la somma di 1,4 mila miliardi di dollari. La biodiversità ha ormai superato il clima come categoria dominante nelle obbligazioni green e sostenibili, mentre nei mercati azionari e privati si registra una rapida crescita delle strategie legate alla natura. 

    Implicazioni: l’universo investibile del capitale naturale si sta espandendo nei mercati azionari, del reddito fisso e privati, creando nuove fonti di rendimenti a lungo termine.

  • Oggi rendimento e protezione non si escludono più a vicenda

    Investire nella biodiversità non rappresenta più una scelta binaria tra tutela ambientale e rendimenti finanziari. Le aziende che riducono l’impatto ecologico e migliorano l'efficienza nell'uso delle risorse costruiscono basi più solide per una crescita sostenibile nel tempo.

    Implicazione: l'integrazione delle considerazioni sulla biodiversità può aiutare gli investitori a identificare aziende con modelli di business più sostenibili e un migliore potenziale di rendimento rettificato per il rischio nel lungo termine.

  • Il potere dell'azionariato attivo e dell'engagement

    Operando con orizzonti temporali lunghi, gli investitori istituzionali orientati alla sostenibilità possono esercitare un’influenza significativa sulle aziende in cui investono. Un engagement mirato può migliorare sia i risultati in termini di sostenibilità che la performance finanziaria.

    Implicazioni: l'engagement rappresenta un’alternativa concreta al disinvestimento per gestire il rischio legato alla biodiversità e tutelare il valore nel tempo.

  • Photograph taken at the Botanical Garden of Geneva. Established in 1817, the garden was founded by Augustin-Pyramus de Candolle, a renowned botanist and a relative of the Pictet family, co-founders of the Swiss banking institution.

  • Photograph taken at the Botanical Garden of Geneva. Established in 1817, the garden was founded by Augustin-Pyramus de Candolle, a renowned botanist and a relative of the Pictet family, co-founders of the Swiss banking institution.

© Serie fotografica del Giardino botanico di Ginevra

Foto di copertina: un Doryanthes palmeri, noto anche come giglio lancia gigante, fiorisce al Giardino botanico di Ginevra all'inizio di aprile 2026, oltre 40 anni dopo la semina. Questa specie australiana fiorisce una sola volta nel corso della sua esistenza.

Dalle analisi all'implementazione

L'Investor Framework for Biodiversity Risk Mitigation (INFORM) di FinBio offre linee guida pratiche e con una base scientifica per un engagement efficace sulla biodiversità, rivolte tanto agli investitori quanto alle aziende. Ogni livello prevede una serie di domande. 

Perché funziona:

  • Efficace sia per chi non ha alcuna conoscenza preliminare delle tematiche legate alla biodiversità, sia per gli esperti
  • Applicabile alle aziende indipendentemente dalle loro dimensioni o dal settore in cui operano
  • A ogni domanda sono associate linee guida scientifiche che chiariscono la rilevanza del tema, definiscono le caratteristiche di una risposta adeguata e illustrano come gli investitori possono impiegare le informazioni divulgate
Il quadro di engagement di INFORM: tre livelli di domande
  • 1. Valutare gli impatti e i rischi legati alla biodiversità

  • 2. Mitigare gli impatti ambientali negativi

  • 3. ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ Stabilire gli obiettivi

Fonte: Wassénius, E., Funke, H., Crona, B., Meacham, M. 2025. INFORM: Quadro metodologico per gli investitori sulla mitigazione dei rischi di biodiversità. Mistra FinBio & Stockholm Resilience Centre

Team di ricerca

  • Stephen Freedman

    Head of research and sustainability, Thematic Equities

  • Philipp Buff

    Senior Investment Manager

  • Gabriel Micheli

    Senior Investment Manager

  • Yi Shi

    Client Porfolio Manager and Impact Specialist

  • Juan Salazar

    Senior Engagement Specialist

  • Bahar Sezer-Longworth

    Senior Stewardship Specialist & Client Portfolio Manager

Leggete i nostri precedenti report sulla biodiversità
  • Biodiversità: perché gli investitori dovrebbero preoccuparsene

    Le aziende e gli investitori hanno ignorato troppo a lungo la minaccia che la perdita di biodiversità rappresenta per la prosperità e la crescita umana.

  • Un costo enorme per la Terra: misurare l’impatto delle aziende sulla perdita di biodiversità

    Gli investitori non possono più permettersi di ignorare i devastanti effetti economici della perdita di biodiversità, ma hanno bisogno di strumenti migliori per contenerne i rischi.